Giovanni CARPENTIERI giocarpentieri@libero.it
   
 
Mostre, critica e scritti
 
 

Notizie sull'artista

 
 

Giovanni Carpentieri, pittore, grafico e video-artista, nasce a Montella nel 1935. Studia a Napoli e nel 1954 entra come allievo del Corso ORIONE** nell'Accademia Aeronautica a Nisida. Diventa pilota militare e pilota da caccia. Vive a Verona, a Milano, negli Stati Uniti e in Francia.

Nel 1970 lascia l'Aeronautica Militare, si trasferisce a Roma e inizia l'attività di pilota di linea con la compagnia Alitalia.
Si interessa fin da ragazzo all'arte, al design e all'architettura, Nel 1967, a Milano, conosce Roberto Crippa e ne diventa amico ed allievo. Nello stesso anno apre lo studio a Milano e conosce vari artisti tra cui Fontana, Scheggi, Kodra.

Dopo una prima fase nella quale produce opere astratte gestuali su tela realizzate con colori sintetici bianchi e blu, passa ad opere geometriche su plexiglas, tela o cartoncino che si inseriscono in un filone di arte minimalista. Sono le "FORME" nelle quali ricerca l'equilibrio tra le geometrie pure ed il colore  (spesso bianco su bianco  e bianco e nero) e le "VARIAZIONI GEOMETRICHE" sul quadrato, il triangolo e il cerchio.

Si interessa, anche attraverso frequenti viaggi in Oriente, alla simbologia nell'arte e alle filosofie Tantra e Zen; in particolare all'aspetto estetico, simbolico ed esoterico di queste  discipline. Nel 1976 Carpentieri espone opere ispirate proprio allo Zen in due mostre: una a Gouda (Olanda) alla Galleria Edelambachthuis dal titolo "ZEN SHADES" e un'altra a Milano allo Studio Zero in Piazza Oberdan con lo scultore e grafico olandese Memmo Meyer. In questo filone si inseriscono le opere delle serie "GEOMETRIE E ZEN", "LA MENTE E IL GESTO" realizzate tra il 1974 e il 1975, nelle quali elementi gestuali sono inseriti su basi geometriche o serigrafate.

Suoi soggetti frequenti sono anche "ICARI" e "personaggi volanti", che mostrano, nel loro interno, complessi meccanismi tecnicistici.

Nei “TRIANGOLI COLORATI”, realizzati tra il 1985 e il 1986, all’interno di una forma triangolare, che ha le stesse proporzioni della piramide di Cheope, vengono messe in risalto composizioni che evidenziano le energie insite nel colore.

Dal 1986 al 1993, a Calcata, dirige il Centro Culturale "L'EREMITA" da lui stesso fodato, che opera in due spazi espositivi "L'EREMITA 1" e "L'EREMITA 2"

Dal 1986 al 1991 fa parte degli artisti telematici del Gruppo "TEMPO REALE" diretto da Giuseppe Salerno realizzando opere e performance nelle quali vengono coinvolte le moderne tecnologie della comunicazione.

Dal 1993 al 1998 apre una casa-studio a Nizza, di fronte al Museo di Arte Moderna e Contemporanea e frequenta gli ambienti artistici della Costa Azzurra. Realizza le "SCATOLE DI MONTAGGIO" e le "SCULTURE MOVIBILI". Nelle prime, parti di personaggi e di cose vengono poste in contenitori di legno da cui potrebbero essere concettualmente riprese per essere montate. Nelle seconde, che sono realizzate in legno bianco laccato e sono da appendere alle pareti o poggiare su basi, alcuni elementi sono movibili.

Nel 1998 nascono i "TEATRINI PROSPETTICI". Sono scatole tridimensionali di legno nelle quali la struttura scenica è tratta dal libro di studi sulle prospettiva dell'olandese del '600 Jan de Vries ed i personaggi, l'uomo e la donna, sono presi da opere di pittori famosi.

Nello stesso anno apprende da Andrè Marzuk, a Nizza, la tecnica della pittura con i colori dati con la spugna e della posa dell'oro in fogli. Nascono le "ICONE", pitture astratte su tavola o tela, realizzate con colori   acrilici e oro, nelle quali è presente, in uno spazio simmetrico e geometrizzante, una forte valenza spirituale.

Nei "TRIANGOLI PROFONDI", realizzati dal 2000, le scatole  di  legno  contengono  una  forma  triangolare  tridimensionale  astratta ottenuta  dalla sovrapposizione di più piani.

Nel marzo del 2003 compera un antico spazio a Calcata, una volta rimessa per la carrozza ed i cavalli del signore del borgo, lavora al suo recupero e lo converte in studio e spazio espositivo al quale da il nome di "Natura coelestis".

Nascono i "VERTICALI", le "STELE” e le “COSTRUZIONI PROGRESSIVE”.
I “VERTICALI”, sono elementi su tavola a forte sviluppo verticale. Realizzati tra il 2006 e il 2008, componibili e variamente colorati (con inserite strisce d'oro). Possono essere accostati a distanze variabili gli uni dagli altri e variati di posizione per formare composizioni diverse.

Nelle "STELE", opere tra la pittura e la scultura, Carpentieri prende a prestito la forma dell'uomo e del manichino, come appare rappresentato nell'Encyclopedie di Diderot e D'Alembert, e la modifica al computer arricchendola con strisce colorate. Le STELE sono realizzate anch'esse tra il 2006 e il 2008.

Nelle "COSTRUZIONI PROGRESSIVE", realizzate tra il 2008 e il 2011, riprende e trasforma le "Variazioni geometriche" del 1969-70 inserendo molto colore. In esse viene ricercata una "stabilità dinamica" attraverso l'inserimento di linee diagonali che si muovono su sfondi gestuali. Il nome deriva dal fatto che la composizione si crea "in divenire" partendo da un'idea appena accennata. La tecnica è acrilico su tavola o su cartoncino, le dimensioni sono varie.

Opere recenti, 2012-2013, sono gli "ALBERI DELLA VITA" e le "SPIRALI AUREE". Gli "'alberi della vita" sono opere su cartoncino (40X30 centimetri) realizzate per il Natale del 2012. "L'albero della vita" prende nutrimento dal basso e dall'alto, è rigoglioso e colorato ed è un simbolo universale e archetipico. Nelle "Spirali auree" elementi astratti geometrici ruotano intorno ad un punto di nascita da cui parte una spirale aurea. La tecnica è quella mista (china, acrilico e colore spray) su cartoncino Fabriano.

 

Giovanni Carpentieri ha tenuto numerose mostre personali e collettive il Italia, USA, Canada, Giappone, Francia, Olanda e Grecia. Ha partecipato a molte performance, allestimenti e mostre nell'ambito della ricerca telematica di Tempo Reale.
Ha realizzato numerosi audiovisivi di genere documentaristico e culturale e, inoltre, si sta dedicando, inoltre, alla produzione di video d'arte, di ritratti e di opere nelle quali l'immagine viene trattata con effetti di grafica computerizzata.
Sue opere sono presenti in permanenza presso la Galleria REM di Jabeek (Limburg-Olanda).

Attualmente vive e lavora a Calcata, Piazza Roma, 3 - 01030 e a Roma, Via G.B. Lulli 58 - 00124.
Telefono e fax 06 50913709. E-mail giocarpentieri@libero.it Cell. 339 4754104.
Compare sul sito www.giovannicarpentieri.com e tra gli artisti di Calcata sul sito www.Calcata.Info

 

Interni dello studio d'Arte "Natura Coelestis" di Giovanni Carpentieri a Calcata, Piazza Roma 3

 
Locandina per la Mostra "La terra e il cielo" alla NUOVA GALLERIA DELLE ARTI di Fabriano dal 17 luglio al 2 agosto 2015.
 
 
HOME
MOSTRE, CRITICA E SCRITTI